COMO-EMPOLI ORE 15:00
I lariani dovranno fare a meno dello squalificato Nico Paz e cercano una vittoria che manca dal 2-1 interno contro il Napoli del 23 febbraio scorso.
Dall'altro lato, i toscani vivono un momento delicatissimo e si trovano in terz'ultima posizione, con sei sconfitte nelle ultime sette partite e con zero successi nel 2025.
Fabregas ripropone Cutrone al centro dell'attacco, con Diao e Strefezza larghi sulle fasce. In mezzo al campo ci saranno Da Cunha, Perrone e Caqueret, mentre in difesa ecco Goldaniga e Kempf al centro, con Smolcic e Valle sulle fasce. Tra i pali Butez.
D'Aversa perde Ismajli per una lesione del bicipite femorale: Viti o De Sciglio per completare il reparto a tre con Goglichidze e Marianucci a protezione di Silvestri. Davanti, invece, Colombo parte avanti su Koaumé, con Esposito e Cacace alle sue spalle. Linea di centrocampo a quattro con Gyasi, Grassi, Henderson e Pezzella.
COMO (4-3-3): Butez; Smolcic, Goldaniga, Kempf, Valle; Da Cunha, Caqueret, Perrone; Strefezza, Cutrone, Diao. All. Fabregas.
EMPOLI (3-4-2-1): Silvestri; Goglichidze, Marianucci, Viti; Gyasi, Grassi, Henderson, Pezzella; Esposito, Cacace; Colombo. All. D'Aversa.
VENEZIA-BOLOGNA ORE 15:00
Non è un testacoda, ma poco ci manca. Al Penzo, in una delle due partite delle 15 (l'altra è Como-Empoli), si sfidano Venezia e Bologna, ovvero la penultima e la quarta formazione della classifica di Serie A.
Il Venezia ha bloccato diverse big prima della sosta, dalla Juventus al Napoli passando per Atalanta e Lazio. Il Bologna, invece, è prepotentemente tornato in corsa per la Champions League e ora sta vivendo il grande sogno per il secondo anno di fila.
Maric non ha recuperato dal problema alla caviglia e non ci sarà. Assente in mezzo al campo anche Nicolussi Caviglia, squalificato. In attacco giocheranno dunque Oristanio e Fila, con Yeboah pronto a subentrare dalla panchina, mentre a rimpiazzare l'ex bianconero potrebbe essere Duncan, rientra tra i titolari Oristanio.
Italiano è senza Castro, squalificato e infortunato allo stesso tempo: a sostituire l'argentino sarà un altro centravanti di ruolo come Dallinga. Odgaard sulla trequarti, Orsolini titolare così come Cambiaghi, Fabbian pronto a entrare a gara in corso. Indisponibili Lykogiannis e De Silvestri, rispettivamente acciaccato e febbricitante. Ravaglia più di Skorupski in porta.
VENEZIA (3-5-2): Radu; Schingtienne, Idzes, Candé; Zerbin, Kike Perez, Duncan, Busio, Ellertsson; Oristanio, Fila. All. Di Francesco
BOLOGNA (4-2-3-1): Ravaglia; Calabria, Beukema, Casale, Miranda; Pobega, Freuler; Orsolini, Odgaard, Cambiaghi; Dallinga. All. Italiano
JUVENTUS-GENOA ORE 18:00
Esordio ufficiale, sulla panchina bianconera, per Igor Tudor, l'allenatore scelto per risollevare la Juventus dopo l'esonero di Thiago Motta. La Vecchia Signora, attualmente quinta in classifica a -1 dalla zona Champions è reduce da due sconfitte tremende contro Atalanta e Fiorentina, nel corso delle quali i bianconeri non hanno segnato nemmeno un goal, subendone sette.
All'Allianz Stadium arriva il Genoa dell'ex Patrick Vieira, imbattuto da tre partite e reduce dal successo di misura, per 2-1, contro il Lecce, griffato dalla doppietta di Fabio Miretti, ovvero il grande ex della sfida di Torino.
La gara d'andata, disputata a Marassi lo scorso 28 settembre, era terminata con il risultato di 0-3 in favore della Juve: a segno andarono Dusan Vlahovic, autore di una doppietta, e Francisco Conceicao.
Nuovo abito tattico per la Juventus: Tudor è pronto a puntare sulla difesa a tre, completata dal terzetto Gatti-Kalulu-Kelly. A centrocampo Thuram e Locatelli, mentre Koopmeiners dovrebbe agire da trequartista - insieme a Yildiz - ma supporto di Vlahovic, pronto a tornare nell'undici di partenza bianconero. Corsie laterali affidate a Nico Gonzalez - sulla destra - e a McKennie sul versante mancino.
Martin non ci sarà all'Allianz Stadium: Vasquez in veste di centrale, con Matturro terzino sinistro. Ballottaggio in mediana tra Masini e Badelj con l'italiano favorito: si giocano una maglia da titolare al fianco di Frendrup. Miretti sulla linea dei trequartisti - insieme a Malinovskyi e Zanoli, dietro a Pinamonti. Vieira recupera Ekuban, Thorsby e Vitinha.
JUVENTUS (3-4-2-1): Di Gregorio; Gatti, Kalulu, Kelly; Nico Gonzalez, Locatelli, Thuram, McKennie; Koopmeiners, Yildiz; Vlahovic. All. Tudor.
GENOA (4-2-3-1): Leali; Sabelli, De Winter, Vasquez, Matturro; Frendrup, Masini; Zanoli, Malinovskyi, Miretti; Pinamonti. All. Vieira.
LECCE-ROMA ORE 20:45
La trentesima giornata di Serie A offre l'incrocio tra corsa salvezza e rimonta Champions, con la sfida che vedrà affrontarsi Lecce e Roma.
Se i salentini sono in serie nera e hanno l'obbligo di far punti per respirare e rilanciarsi nella lotta per non retrocedere, la squadra di Ranieri - pur essendo uscita dall'Europa League - vive un momento d'oro in campionato e si è regalata l'opportunità di sferrare l'assalto al quarto posto.
LECCE (4-3-3): Falcone, Guilbert, Baschirotto, Jean, Gallo; Coulibaly, Pierret, Helgason; Pierotti, Krstovic, Morente. All. Giampaolo.
ROMA (3-4-2-1): Svilar; Mancini, Hummels, Ndicka; Saelemaekers, Koné, Cristante, Angelino; Soulé, Pellegrini; Dovbyk. All. Ranieri.
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